CULTO DI OLTREMONDO

Il Culto di OltreMondo, riconoscendo la legge naturale, offre ai Neomondisti una visione spirituale non dualistica con cui effettuare un capovolgimento del sistema di pensiero dell’ego.

““L’UNICA VERA PACE E’ NEL RICORDO SANTO E GIOIOSO CHE TI OSTINI AD OFFUSCARE CON IL FOLLE MONDO DELLE ILLUSIONI CHE CREDI VERO””

LEGGI SPIRITUALI

  1. COMPORTATI CON IL PROSSIMO TUO COME VORRESTI SI COMPORTASSE CON TE
  2. PERDONA IL TUO PROSSIMO E LE RELAZIONI SPECIALI DI ODIO E AMORE
  3. LO SCOPO SACRO PER CUI SEI QUI E’ LA PACE E VA PERSEGUITO

RITUALI
ESERCIZI MENTALI GIORNALIERI

Introduzione
Il Popolo Vivente e il Popolo di ShinSekai con l’istituzione dei due Enti religiosi Tempio del Nuovo Mondo e Tempio di ShinSekai hanno aderito al Culto Neomondista che prevede l’adesione ad una serie di Dogmi, Precetti e Preghiere che si differenziano solo nell’aspetto della tutela totale dei diritti degli animali da parte del Popolo di ShinSekai.
Quindi se nel Tempio del Nuovo Mondo si traccia un cammino spirituale per affermare l’IO SONO, nel Tempio di ShinSekai si propizia la fusione coscienziale del singolo verso il TUTTO rappresentato dalla DEA, per mezzo di un cammino che lega l’uno all’altro attraverso il progressivo dissolvimento dell’ego.
Ed è un cammino spirituale eccellente con un proposito ambizioso e nobile quale quello di migliorare lo status attuale di tutto il creato a beneficio della collettività tutta e, addirittura, mettere in condizioni ognuno di creare il proprio mondo.

Il Culto “Oltre Mondo” nasce da un desiderio di aprire una porta agli accoliti e cultori del Tempio del Nuovo Mondo e del Tempio di ShinSekai dalla quale si può scorgere l’esistenza di un’altra possibilità di visione spirituale con la quale si può riflettere su molti degli interrogativi che inevitabilmente nascono quando si indaga nella propria dimensione spirituale.
Questo non certo per presunzione di detenere verità assolute e nemmeno per improbabile saccenza da mostrare, ma solo per indicare una possibile via dopo che, da semplice cittadino non si pensava nemmeno alla possibilità di una scala da percorrere, con il Tempio del Nuovo Mondo si è vista una scala e la si è materializzata e con il Tempio di ShinSekai ci si è approntati a salire il primo gradino di quella scala.
Con il Culto di Oltre Mondo si volge lo sguardo all’insù scorgendo la possibile infinità della scala.
Ciò non deve scoraggiare il cammino del viandante se tiene sempre la fiaccola accesa e sale i gradini della scala uno ad uno senza affrettarsi.
Il nome dice già molto: Il Mondo come lo conosciamo appare ormai quasi scontato nella sua scoraggiante e continua materializzazione della medesima realtà perdurante e ricorrente nei cicli storici.
Occorre volgere quindi l’attenzione all’Oltre Mondo, per un’esigenza spirituale interna data dall’insoddisfazione delle risposte che vengono solitamente fornite.
“Sono nel mondo ma non del mondo” è tra l’altro la frase di uno dei maestri spirituali più illuminati della storia e il suo significato è molto profondo.
Non ci saranno Atti Costitutivi o Statuti per questo Culto, proprio per la sua particolarità di non appartenere a questo Mondo e quindi senza necessità di documenti speciali per conoscerlo, ma solamente una Dichiarazione di Riconoscimento del Culto Neomondista con conseguente rispetto di diritti e doveri in esso espressi.
Con questa testimonianza ci apprestiamo a percorrere un ribaltamento del pensiero e della logica fin qui adoperati e possiamo immergerci in una visione che nulla ha a che fare con gli standard delle credenze radicate nella nostra mente, il cui suggerimento è sempre stato quello di rassicurarci sul fatto che siamo stati creati da un Dio, una Dea, una Fonte Creatrice oppure da un evento quantistico o un’esplosione dovuta ad una combinazione chimica particolarmente fortunosa per noi, mentre invece… ma andiamo con ordine…

Il Culto di Oltre Mondo vuole esporre, in maniera rispettosa, una possibile estensione di pensiero che accompagni questo cammino a cominciare dal significato delle parole.
Le parole spesso sono sinonimi fusi in credenze così radicate che finiamo per non distinguere il nome dal significato che attribuiamo loro.
Ad esempio “creare” può voler dire “dare vita” o “realizzare” e tutti si possono rendere conto della differenza tra i due significati.
Dio o la Dea (intesi come perfezioni assolute ed eterne) creano, l’uomo e la donna (intesi come esseri imperfetti in quanto pieni di ego) realizzano.
O ancora, per l’appunto,“ego” può essere inteso come ego biologico, rettiliano, che ha consentito la sopravvivenza degli esseri viventi in questo pianeta, ad esempio applicando la funzione neurologica lotta o fuggi in situazioni di pericolo.
Ma ego è anche competizione patologica ai massimi livelli di potere, causa prima di tutte le guerre per motivi niente affatto necessari.
Quindi cercare di “realizzare” mondi e di ridurre “ego” paiono due aspetti sacrosanti se messi in relazione con un’ottica di benessere collettivo oltreché individuale.
Ma partendo da un assunto diverso, da un pensiero laterale, è possibile ribaltare la questione se consideriamo che un Dio o una Dea perfetti e già nell’ UNO o TUTTO, unici titolari a “creare” , non possono aver creato un essere imperfetto, nella Dualità e con ego incorporato.
Considerando poi tutto quello che ne è conseguito, se facciamo una rapida disamina dei millenni di storia sanguinosa e folle fino ai giorni nostri, non possiamo credere che la Perfezione Assoluta se ne stia a guardare i danni incalcolabili di una sua creazione senza intervenire, a meno che … a meno che…
A meno che il TUTTO, l’ ASSOLUTO, la PERFEZIONE ETERNA, DIO o la DEA non abbiano minimamente avuto a che fare con tutto ciò, non abbiano mai potuto nemmeno concepire una creazione così distopica e lontana dalla Pace e Gioia della Perfezione.
Chi si è staccato da questo Paradiso, in realtà, è esattamente l’ego.
E si è messo in competizione con Dio.
E non può creare nell’Unità, ma può solamente realizzare illusioni nella dualità.
Può utilizzare le percezioni e il giudizio anziché la CONOSCENZA, la quale appartiene a DIO.
E su quelle costruire un sistema di peccato, colpa, paura e punizione che tuttora ci imprigiona.
Può “fare” mille e mille cose illusorie perché staccandosi, si è trovato nel NULLA assoluto e si è semplicemente trattenuto un ricordo del potere di Dio e con quello dice di “creare” cose.
Cose in cui purtroppo spesso ci riconosciamo, come individui digitalizzati che rincorrono falsi bisogni eternati, in un mattatoio perenne, in un labirinto di non senso, stracolmo di efferatezze, causate da idiozie perpetuate da piccoli pezzi di carta colorata a cui diamo un valore tale da determinare il pianto straziante di madri e padri per i figli sanguinanti in tutto il mondo.
Cose che scegliamo in ogni secondo della nostra vita illusoria… ed in ogni secondo noi potremmo scegliere di nuovo DIO anziché ego.
Va detto: si può trovare la propria Fonte Creatrice, Dio o Dea in ogni istante della nostra vita indipendentemente dal fatto che si segua la via del Culto del Nuovo Mondo, del Culto di ShinSekai o di Oltre Mondo e anche qualsiasi altra disciplina spirituale.
Sono tutte eccellenti se applicate per raggiungere il proprio Sacro Scopo Superiore.
E’ sufficiente deciderlo, volerlo.
L’unico beneficio che offrono queste Strade è quello di risparmiare Tempo e accorciare la Via, ma TUTTI prima o poi torneranno a Casa, anche chi non sceglie di farlo ora.

Dichiarazione di Riconoscimento

CULTO DI OLTREMONDO

1- Il Culto di OltreMondo aderisce alla realizzazione del Nuovo Mondo sacralizzato dal Culto Neomondista, istituito dal Popolo Vivente in data 8/08/2021 a Sutri (Lazio), con l’obiettivo di apportare una visione spirituale sacra ritenuta unica Via di risposta al motivo di esistenza sofferente in questa dimensione.

2-Il Culto di Oltre Mondo riconosce Il Popolo Vivente e il Popolo di ShinSekai, avendo loro istituito il proprio Culto di riferimento in tutte le sedi di propria competenza, chiamate Tempio del Nuovo Mondo e Tempio di ShinSekai, in quanto Popoli composti da Essenze Umane nate libere su questa Terra, ne condivide i medesimi principi e valori inalienabili quali il libero arbitrio e la piena sovranità del proprio sé, anima, corpo e mente.

3-Il Culto di Oltre Mondo, così come da ampio significato etimologico derivante dal latino: Coltivare, Onorare, Venerare, Curare, è quindi Sacro, cioè legato ad un valore trascendente Inviolabile, Intoccabile, Separato, Degno di Rispetto, di Onore, di Venerazione. E’ quindi facente parte dell’Essenza Umana ed è rivolto a tutti gli aspetti che coinvolgono gli Esseri Viventi in Natura in tutti i suoi elementi e quindi la sua Osservazione, il suo Studio e Applicazione è considerato Sacro in tutti gli ambiti e Sedi in cui gli Accoliti operano.

4-Il Culto di Oltre Mondo, da ora in poi detto Il Culto, riconosce pienamente il Cammino dei due Popoli verso il proprio Scopo Primario da raggiungere, stabilito nei rispettivi Culti, l’IO SONO inteso come la Piena Armonia con sé stessi, con gli altri e con la Natura tutta per quanto riguarda il Popolo Vivente e il TUTTO come fusione coscienziale con la DEA, per quanto riguarda il Popolo di ShinSekai. Si riconosce altresì pienamente e a pari merito nei doveri e diritti istituiti.

5-Accanto agli Scopi Primari, il Culto propone la propria Visione che consente all’individuo vivente di conoscere il proprio Scopo Superiore cioè la realizzazione della Volontà insondabile di ognuno di noi di raggiungere il più alto livello di Spiritualità, Consapevolezza, Pace ed Illuminazione consentita dal proprio stato di consapevolezza attuale.

6-Il Culto quindi, riconoscendo la validità delle Tre Leggi Naturali Neomondiste, con le proprie Tre Leggi Spirituali e gli Insegnamenti intende offrire disciplina spirituale, nel rispetto del libero arbitrio di ogni aderente al Popolo Vivente e al Popolo di ShinSekai, delle relazioni e delle attività umane connesse e connaturate all’individuo vivente, con il proposito di aiutarlo a raggiungere la Pace, intesa come Gioioso Scopo Superiore attraverso l’educazione all’attività Spirituale Umana ritenendola un’irrinunciabile ricerca esistenziale, personale ed intima, per la crescita globale dell’Umanità e che rappresenta il complemento fondamentale alla Felicità ed Armonia terrena raggiunti con gli Scopi Primari.

7-Il Culto riconosce quindi il limite della conoscenza personale della realtà finita in cui l’individuo vive, in cui ha vissuto e in cui vivrà, auspicando che gli Scopi della Felicità e Armonia dell’Essere Vivente, si coniughino e completino perfettamente con la propria Spiritualità, raggiungendo la Conoscenza, la Pace e l’Illuminazione nella Realtà Eterna in cui già vive, in cui ha vissuto e in cui vivrà.

8-Il Culto quindi riconosce che l’Individuo è Sovrano in Diritto Naturale e può concretizzare la propria realtà delle forme, nel rispetto degli altri e di sé stesso attraverso le Tre Leggi Naturali Neomondiste :
Rispetta il libero arbitrio, come potere degli individui di decidere il loro destino in accordo con le altre due leggi fondamentali ed è considerato atto Sacro
Onora i contratti: Il rispetto della parola data o scritta verso altri, in accordo con le altre due leggi fondamentali, è considerato atto sacro
Non ledere nessuno, in onore e rispetto della dignità, sovranità di tutti gli individui e in accordo con le altre due leggi fondamentali ed è considerato atto sacro

9-Il Culto propone inoltre i propri Strumenti: Le Tre Leggi Spirituali e gli Insegnamenti

Le Tre Leggi Spirituali
L’individuo è Sovrano in Diritto Divino ed è libero di perseguire la propria crescita Spirituale con l’aiuto dell’Insegnamento delle tre Leggi Spirituali Fondamentali del Culto:
Comportati verso gli altri come vorresti che loro
si comportassero con te
Dal momento che tutto ciò che esiste produce effetti, se qualcosa non ha una causa non esiste. L’esistenza dell’una determina l’esistenza dell’altra come interdipendenza dell’altra: la percezione è del mondo dell’illusione e quindi, non avendo causa, non esiste. Da qui il comportamento nel mondo delle forme deve essere appropriato e non dettato dalla percezione che non è mai accurata. Percependo coorrettamente la tua Santità potrai percepire correttamente la Santità degli altri.
Perdona il tuo prossimo e le relazioni di odio e di amore
Cambiando la nostra percezione sulla nostra specialezza e quella degli altri possiamo dissolvere il giudizio e la colpa in quanto illusioni che ci fanno percepire l’altro come “nemico” (odio speciale) o “idolo di salvezza” (amore speciale). Ogni essere eve essere visto come unito nella Figliolanza di Dio, perché le apparenti differenze riflettono la separazione che non è mai avvenuta: così perdoniamo gli altri per ciò che non ci hanno fatto, e non per quello che ci hanno fatto.
Lo Scopo Sacro per cui sei qui è la Pace e va perseguito

La Pace quindi è lo Scopo di tutti, non intesa come quiete ma come Gioia Assoluta nell’essere con Dio. L’unico ed inviolabile libero arbitrio, come prigionieri di questo mondo, è il nostro potere di decidere se essere separati dalla nostra Fonte, privandoci della Pace, o scegliere lo Spirito al posto dell’ego, l’essere nella mente corretta anziché in quella sbagliata.

Insegnamenti
Sono una serie di esercizi da svolgere tutti i giorni, uno diverso dall’altro,uno per ogni giorno dell’anno. Lo scopo di questi esercizi è quello di sostituire il sistema di pensiero della mente egoica con il sistema di pensiero dello Spirito Santo capace di portare l’individuo vivente davanti alla Soglia, dove Dio è li ad attenderlo per fargliela attraversare e condurlo alla Pace.

“Indipendenza dall’ego come indipendenza dal tiranno”
Così come ad un certo punto della nostra esistenza percepiamo che qualcosa non va, non è mai andato, nel rapporto con le classi dominanti per le quali ci siamo ritrovati a vivere una vita angosciante, sottoposta, priva di dignità e di ricchezza e risvegliamo così i nostri istinti sovrani, riscopriamo il nostro essere vivente libero rendendogli il suo potenziale, ci ribelliamo ai nostri tiranni esterni sublimando la nostra persona fisica, o maschera e finzione giuridica, fino a quel momento alla mercé inconsapevole del dominatore di turno, ebbene così percepiamo nel fondo del nostro animo che anche la nostra spiritualità, che costituisce una molla decisiva per ribaltare il pensiero abitudinario che ci ha imprigionato nella condizione di schiavo, ha bisogno di un ribaltamento di percezione affinché possiamo raggiungere una libertà dall’ego, considerato qui come il tiranno della nostra esistenza. Cosi come non sappiamo di essere una mente che ha scelto di essere fraudolentemente legata all’ego che detiene su di noi il potere e determinando le tragedie conseguenti, così noi nasciamo, cresciamo e moriamo su questa terra inconsapevoli di essere legati fraudolentemente a delle leggi, a delle persone, a dei codici e numeri dei quali rimaniamo in balia, determinando la tragica qualità della nostra vita. Quando ci accorgiamo della truffa del sistema di dominio e vogliamo riprendere in mano la nostra vita terrena, dovremmo considerare l’opportunità di questo paragone riprendendo in mano la nostra vita mentale e spirituale, da sempre fagocitata dal sistema di pensiero dell’ego. Inoltre al sistema di dominio serve mantenerci senza mente fornendoci lui stesso la responsabilità, ma in realtà noi SIAMO mente e nulla, nessuna minaccia, nessuna tortura può toglierci la responsabilità di scegliere la Pace di Dio se solo lo vogliamo. Si arriva alla comprensione del Culto alla fine di un percorso di follia dove non possiamo più resistere all’oppressione cieca e inefficace dei dominatori (o grandi ego) e desideriamo un altro modo di vivere, qualunque esso sia, che sarà sicuramente migliore dato che vi inseriamo la nostra visione e responsabilità. Ci vorranno anni per costruirlo? Si, è vero. Ebbene si preferisce la via insicura del proprio volere essere liberi a scapito della via sicura dell’essere dominato. Ed è per pochi, non per molti, ognuno con il proprio grado di consapevolezza. In egual modo la nostra sete spirituale ci dice che una spiegazione ci deve essere perché noi siamo qui, in questo luogo, in questo momento e cerchiamo un altro modo di porci davanti al mistero della nostra provenienza dal Mistero. Ed attraverso questi insegnamenti del Culto impariamo che la ragione è proprio il contrario di ciò che abbiamo sempre pensato di sapere, che questo mondo è una illusione a cui ci siamo aggrappati così come abbiamo pensato che gli Stati avessero a cuore il nostro benessere e ci siamo fidati di loro. E anche questa svolta non è per tutti, ad ognuno in parte per il proprio grado di consapevolezza. Tanto che il raggiungimento di questo alto Scopo appare più importante persino dell’autodeterminazione legittima.
Con l’Autodeterminazione mettiamo sotto controllo l’ego, con la Pace lo dissolviamo.
Dichiariamo quindi solennemente la nostra indipendenza sia dal sistema di dominio sui corpi che dal sistema di dominio sulla mente per proseguire il Santo cammino che abbiamo di fronte.